Lo scorso Maggio il Ministero dei Trasporti ha creato molta confusione nel settore della vendita dell’usato con un’iniziativa rivelatasi poi un’arma a doppio taglio. Dopo la pubblicazione sul Portale dell’Automobilista (clicca qui per il link diretto) dello storico dei chilometraggi rilevati in revisione ministeriale, senza alcuna spiegazione vengono censurate tutte le informazioni relative ai controlli antecedenti l’ultimo (leggi Revisione auto: Sparisce lo storico dei chilometri, una beffa).-Meglio che niente, no?- A dire il vero proprio no poichè, come si suol dire, fatta la legge trovato l’inganno e i truffatori sono talmente bravi a fare il loro mestiere da riuscire sempre a farla franca. Il venditore disonesto, avendo la certezza che l’unica revisione pubblica  era l’ultima in ordine cronologico (da qui il nome del vecchio servizio “Verifica ultima revisione“) (foto di destra), di fatto faceva sovrascrivere la precedente con una nuova effettuata in anticipo rispetto alla regolare scadenza. Per nascondere ogni prova del sotterfugio, il talloncino attestante il collaudo precedente veniva disapplicato e le tracce di colla coperte dal nuovo: -Ha visto? Noi lavoriamo seriamente, la sua auto è in regola con la revisione per altri due anni e può verificare direttamente dal sito del Ministero dei Trasporti il chilometraggio- Oltre al danno la beffa! Uno strumento nato per contrastare il fenomeno della auto schilometrate non ha fatto altro che favorirlo dando ai truffatori il vantaggio della certificazione del centro di revisione che a seguito di una richiesta di collaudo non può fare altro che eseguirlo. Finalmente cambiano le cose! Il nuovo servizio “Verifica revisioni” (immagine di destra) disponibile dal 23/4/2018 sul Portale dell’Automobilista mostra pubblicamente per ogni veicolo tutte le revisioni ministeriali effettuate con i relativi chilometraggi. La raccolta del dato di percorrenza è un obbligo previsto dal protocollo MCTC Net 2 che è entrato in vigore gradualmente nel 2015 con proroga al 1° Gennaio 2016, pertanto è inutile stupirsi se prima di tale data viene riportato il valore 0. È importante sapere che i chilometraggi vengono trascritti manualmente dall’operatore senza l’ausilio di strumentazioni che si interfacciando direttamente alla centralina. L’errore umano è una possibilità concreta, ma attenzione perchè la cosiddetta inaffidabilità dei dati è l’ultima spiaggia dei venditori disonesti con le spalle al muro: -Ma lei si fida dei centri di revisione? Si ricordi che siamo in Italia, non li vede i servizi di Striscia? Il mio autosalone esiste da 50 anni, se truffavamo la gente avremmo già chiuso da un pezzo!-. Facciamo un po’ di chiarezza. Se è vero che questi dati non avranno mai valenza legale a causa delle possibilità di errore, è anche vero che con un minimo di attenzione si può distinguere lo sbaglio dalla truffa (foto di seguito):

  1. Come è evidente, si tratta di un grossolano errore di trascrizione.
  2. Quando il presunto errore lascia qualche dubbio, è bene controllare la periodicità delle revisioni che in questo caso rispettano con precisione le scadenze. Aggiungendo un 1 davanti all’ultimo dato di percorrenza (68000) tutto tornerebbe, ma un’interrogazione al centro di revisioni o al venditore di auto è più che lecita.
  3. Nulla di sospetto: alcuni software che gestiscono le revisioni hanno problemi di riallineamento dei dati con il Portale dell’Automobilista che di conseguenza mostra il valore 0. In caso di necessità, il centro di revisioni che ha eseguito il collaudo può consultare i referti cartacei che sicuramente contengono il chilometraggio rilevato.
  4. Tutti gli indizi fanno pensare ad una truffa. Per quale motivo sono state eseguite due revisioni nello stesso anno? Il periodo coincide con quello della vendita del veicolo? Sul libretto di circolazione sono presenti tutti i talloncini che attestano i collaudi? Sarà un caso?

Per concludere la riflessione di un automobilista: “L’errore dell’operatore ci può stare, solo mi domando, ma se questo non sa prendere due numeri dal contachilometri come può garantirmi l’affidabilità del veicolo?[..]”. Diffidate dei centri di revisione che in più occasioni dimostrano di inserire i chilometraggi a spanne: è un indice di scarsa professionalità!

Join the discussion 28 Comments

  • Josette ha detto:

    Esiste alla fine un archivio sulle revisioni di un auto? Quando si fa la revisione ,il meccanico dove manda il cartaceo con la nostra firma?

    • Diego Brambilla ha detto:

      Buongiorno. Lo storico dei chilometraggi rilevati in revisione era disponibile fino a qualche giorno fa sul Portale dell’Automobilista. I referti cartacei vengono archiviati per 5 anni nel centro di revisione mentre la copia elettronica viene trasmessa alla Motorizzazione Civile.

      • Josette ha detto:

        Allora basta andare alla motorizzazione e farmi rilasciare gli ultimi 5 anni?

        • Diego Brambilla ha detto:

          Buongiorno, temo che per privacy non possano rilasciarle nulla. In caso contrario mi faccia sapere, grazie.

          • Josette ha detto:

            Ho ricevuto un altro commento negativo. Non riuscirò a sapere i km reali dell’auto. In compenso ho un perito del tribunale ,se nn riesce lui ad avere il documento che attesti le revisioni altro non si può fare.

        • Matteo ha detto:

          E se si va col vecchio proprietario dell’auto?in modo ke dia il consenso a vedere lo storico!

          • Diego Brambilla ha detto:

            Buongiorno, andare dove, mi scusi? La consultazione dei dati avviene online al sito del Portale dell’Automobilista.Lo storico dei chilometri ora è tornato, ma sono presenti sole le rilevazioni avvenute dal 1° Giugno 2018. Leggendo gli articoli successivi troverà tutti i dettagli.

  • Daniele Mancini ha detto:

    Purtroppo lo storico delle revisioni non è più disponibile.
    Da qualche giorno si può vedere solo l’ultima revisione effettuata e la cosa è assolutamente inutile.
    Difatti io ho dato permutato la mia auto con 190.000, e ovviamente il rivenditore che l’ha presa indietro l’ha subito revisionata, scalando i km a 107.000 !!

  • enrico ha detto:

    Confermo che da alcuni giorni non si visualizza più lo storico dei chilometri.
    a chi ci si deve rivolgere per avere chiarimenti?

  • Bonaventura Della Monica ha detto:

    Allora ho un’idea, facciamo un app dove ognuno di noi che vende l’auto riporta i km che ha fatto cosi facendo chiunque puo’ scaricarsi l’app e si documenta a sfavore di quei furbetti venditori…che ne pensate?

    • Diego Brambilla ha detto:

      Esiste già qualcosa del genere, si chiama Save the Car, tempo fa ci scrissi un articolo. Buona giornata.

      • Josette ha detto:

        Forse sarebbe meglio se raccogliessimo le firme e fare andare in galera chi manomette i km. Adesso hanno solo una multa di 500 euro al massimo. Galera senza rito abbreviato ,ritiro della licenza. Chi scala i km sono dei criminali, xche’ come è accaduto a me secondo loro aveva 161…km .Ma se uno vuole sapere i km di una auto usata dove cerca i km dell’ultima revisione? Nn c’è proprio modo di risalire ai km reali?

      • Bonaventura Della Monica ha detto:

        a ok buona idea

  • Nicola ha detto:

    Buon giorno,se un auto è stata revisionata l’anno scorso e anche quest’anno escono entrambi i km dichiarati o solo gli ultimi?
    Altrimenti sarebbe inutile il portale dell’Automobilista dato che chiunque potrebbe manomettere il segna chilometri e andare a fare la revisione.

  • TIZIANO ha detto:

    Come faccio avedere tutte le revisioni della mia macchina ?

    • Diego Brambilla ha detto:

      Buongiorno Tiziano, purtroppo lo storico dei chilometri non è più disponibile. Leggendo gli articoli successivi nella categoria chilometri/revisione troverà la risposte che cerca. Buongiorno

  • giacomo ha detto:

    salve sono attualmente il responsabile tecnico pressa la mia ditta e ne ho viste di tutti colori gente che truffava a destra e a manca, e tutt ora sul portale esiste solo l ultima revisione disponibile.. risultato la gente che truffava ritorna a truffare tranquillamente sotto il naso di tutti e degli enti che dicevano di tutelarci.. vergognatevi

  • Lorenzo ha detto:

    Buongiorno a tutti , ad oggi 21 Maggio 2019 , sapete per caso se c’e’ un sito ho un app dove si può vedere la cronologia delle revisioni di un’auto ?

  • Emanuele ha detto:

    Buongiorno, ma lo storico non è più accessibile!!

    • Diego Brambilla ha detto:

      Buongiorno Emanuele, le consiglio di leggere tutti gli articoli della categoria chilometri/revisione per comprendere nel dettaglio la situazione. Non c’è nulla di anomalo.

  • Davide ha detto:

    Mi scusi Sig.Brambilla ma e’ Inutile che lei continui i a rispondere di leggere l’articolo quando tutti vorrebbero delle risposte per la medesima domanda.
    C’è o non c’è modo di consultare sto maledetto archivio della revisione precedente all’ultima?
    Se non c’è a livello digitale dove si può andare per avere quello a livello cartaceo???
    Io temo di aver subito una truffa che per riparare al danno subito ammonta a circa 6000 € avendo sbiellato un motore di un Jeep Wrangler. Se potessi consultare lo storico e scoprire la vecchia lettura magari posso recuperare i miei soldi.
    Spero in una sua risposta
    Ps:anche andando in motorizzazione,non c’è problema,

    Saluti

    • Diego Brambilla ha detto:

      Caro Sig. Davide, innanzitutto moderiamo i toni. Gli articoli vengono scritti in modo chiaro e alla portata di tutti, quindi non mi spiego per quale motivo vengono ripetute all’infinito domande le cui risposte sono contenute in altri articoli che mi sono costati prezioso tempo libero. Dato che mi sta simpatico, le darò una risposta completa riassumendo concetti detti e ridetti:
      Tutti i rilevamenti antecedenti al 1° Giugno 2018 vengono sovrascritti dalla revisione successiva, pertanto le informazioni relative ad una revisione del 2017 sono disponibili a patto che nel 2019 non sia stata eseguito eseguito nuovamente il controllo ministeriale. Se lei volesse avere maggiori informazioni dovrebbe identificare dal codice impresa presente sulla pacetta attestante la revisione ministeriale il centro revisioni che l’ha eseguita (o in alternativa dalla ricevuta fiscale/fattura) e chiedere informazioni direttamente dai cartacei in archivio, ma attenzione che non è una prova che può utilizzare in un eventuale processo. Purtroppo, una volta che si prende il bidone, in Italia c’è ben poco da fare…il trucco è documentarsi per evitare le truffe.
      Spero di esserle stato d’aiuto,
      buona serata.

  • nntelodico ha detto:

    POSSEGGO UN CENTRO REVISIONI E VI POSSO DIRE CON ASSOLUTA CERTEZZA CHE IL BEN 90 % DELLE VETTURE IN CIRCOLAZIONE POSSIEDE I KM SCALATI, HANNO MESSO IL CERTIFICATO E ALTRE CRETINATE VARIE PER ZITTIRE MOLTI DI NOI
    MA LA VERITA E’ CHE COSI MANGIANO TUTTI CASE COSTRUTTRICI,PRIVATI MOTORIZZ ECC ECC
    COPLIMENTI SEMPRE AL SERVIZIO DEL CITTADINO ONESTO

Leave a Reply