La scelta di pneumatici corretti non è cosa da poco viste le numerose sigle che compongono la  misura, pertanto è consigliabile rivolgersi sempre ad un professionista per avere la certezza di essere a norma di legge. Il rischio concreto del fai-da-te è di incappare nell’errore di inesperienza che costa caro nel caso di controlli da parte della Forze dell’Ordine (art. 78 con ammenda di 422 a 1695€ + revisione straordinaria presso la Motorizzazione Civile) e di revisione ministeriale da ripetere (clicca qui per leggere “Pneumatici diversi e doppia spesa”). Di seguito propongo una semplice guida per utenti e professionisti che ha come riferimento la direttiva europea n.458/2011 relativa ai requisiti dell’omologazione dei pneumatici sui veicoli a motore (clicca qui per la versione integrale).

Le uniche misure di pneumatici consentite per un veicolo sono quelle trascritte sul libretto di circolazione, in particolar modo a pag.3 per le c.d.c.* rilasciate dopo il 2000 (immagine a sinistra), a pag.2/4 per le c.d.c. rilasciate prima del 2000 (immagine centrale) e a pag.3. per le c.d.c. antecedenti gli anni 80 (immagine di destra).

*carta di circolazione

 

 

Nelle carte di circolazione dei veicoli d’epoca o dei ciclomotori può capitare che le misure delle gomme non vengono riportate. L’unico documento con validità equiparabile al libretto di circolazione è il certificato di omologazione che può essere richiesto al produttore del veicolo. L’immagine di seguito rappresenta il certificato relativo alla Fiat 500F con omologazione “OM10965” che, come contrassegnato dal punto interrogativo sulla carta di circolazione soprastante, non indicava prescrizioni sugli pneumatici.

Tutti gli pneumatici normalmente montati sul veicolo devono avere la stessa struttura, mentre quelli montati su uno stesso asse devono essere dello stesso tipo. Il Regolamento n. 30 della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite (UNECE) (clicca qui per la versione integrale tradotta) definisce in modo chiaro il termine “struttura” ed il termine “tipo”.

  • 2.3.«struttura» di un pneumatico: caratteristiche tecniche della carcassa del pneumatico; si distinguono in particolare le seguenti strutture:[…] diagonale, radiale, runflat, reinforced, extra load ecc…
  • 2.1.«tipo di pneumatico»: categoria di pneumatici che non differiscono sostanzialmente fra loro per quanto riguarda, in particolare, i seguenti elementi:il produttorela designazione della misura del pneumaticola categoria di impiego [normale (stradale), oppure da neve, oppure per uso temporaneo], la struttura (diagonale, diagonale cinturata, radiale, per marcia a piatto), il simbolo della categoria di velocità, l’indice di capacità di carico, la sezione trasversale.

L’interpretazione letterale della normativa sembrerebbe non porre vincoli per misure di pneumatico omologate e differenti sugli assi, ma tale possibilità è ammessa solo per in veicoli che sulla carta di circolazione riportano la dicitura “asse 1-asse 2“,”1-2“,”ant-post“, “a-p” e così via. Nel caso in cui le misure differite fossero più d’una (immagine a destra), gli accoppiamenti devono rimanere come previsto in origine. Un falso mito da sfatare per questa categoria di veicoli è la possibilità di installare all’asse posteriore pneumatici equivalenti all’anteriore, salvo diversa specificazione. Considerando sempre l’immagine di destra, l’unica misura omologata indistintamente sui due assi è la 225/45R18 91Y perchè trascritta sia spaiata che accoppiata, ovvero preceduta dal prefisso A3 (anteriore relativa alla terza coppia). L’immagine sottostante, estrapolata direttamente dal regolamento, chiarisce in modo univoco la definizione di sezione trasversale (cross-section) indicando il tipo di battistrada come fattore fondamentale. Di conseguenza, si può dedurre che due pneumatici dello stesso tipo, di fatto, sono indentici in ogni caratteristica.

Lo schema può essere utilizzato anche per spiegare brevemente il significato degli elementi che compongono la designazione della misura del pneumatico (misura) prendendo come esempio 205/55R16 91H:

  • 205  “Larghezza nominale di sezione. Deve essere espressa in mm […]”
  • 55    “Rapporto nominale di aspetto […] (rapporto tra l’altezza di sezione in mm e la larghezza nominale di sezione in mm, moltiplicato per cento).”
  • R       Indicazione sulla struttura della carcassa (in questo caso radiale)
  • 16     “Numero convenzionale che indica il diametro nominale di calettamento del cerchio […]”

La designazione della misura del pneumatico è sempre seguita da una sigla alfanumerica che identifica l’indice di capacità di carico e la categoria di velocità:

  • 91     Indice di capacità di carico: “numero associato alla massa di riferimento che un pneumatico può portare quando è utilizzato rispettando le prescrizioni di impiego specificate dal produttore.”
  • H      Categoria di velocità: “velocità massima che il pneumatico può sopportare, espressa dal simbolo della categoria di velocità.”

A differenza della designazione della misura del pneumatico che deve corrispondere esattamente a quanto prescritto dalla c.d.c., i codici sopra citati possono appartenere ad una categoria uguale o superiore. Gli indici di capacità di carico hanno una classificazione numerica crescente, mentre per quanto riguarda le categoria di velocità l’ordinamento esatto è descritto dalla tabella a destra. Gli indici di capacita di carico dei pneumatici per il trasporto leggero (suffisso C” dopo la designazione della misura del pneumatico) solitamente sono due per ogni misura in quanto indicano il carico che il pneumatico può trasportare in funzionamento singolo o gemellato. L’unico caso in cui le categorie di velocità possono essere ridotte fino ad un minimo di “Q” (160Km/h) è per gli pneumatici idonei alla marcia su neve nel periodo invernale. La circolare n.104/95 del Ministero dei Trasporti (clicca qui per la versione integrale) prescrive per i casi in cui la velocità massima di costruzione del veicolo fosse superiore alla categoria di velocità declassata l’esposizione in abitacolo di una targhetta monitoria con il nuovo limite. Il regolamento 117 della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite (UNECE) (clicca qui per la versione integrale tradotta) definisce le due categorie di pneumatici idonei alla marcia su neve in base ai simboli identificativi:

  • 4.2.6. il termine «M+S» oppure «M.S» oppure «M&S» se lo pneumatico è destinato a garantire prestazioni migliori di quelle di uno pneumatico normale in presenza di fango o neve fresca o in via di scioglimento. Questa categoria di pneumatici risponde ad una normativa anni 70 che fa riferimento unicamente alla conformazione del battistrada concepito in modo da favorire l’espulsione di neve, acqua o fango tramite scanalature con una larghezza trasversale minima.
  • 4.2.7. il simbolo «alpino» (3 peaks mountain snowflake) […] se lo pneumatico è classificato nella categoria di impiego «da neve». La normativa sopra citata indica tutti i requisiti che deve avere un pneumatico per rientrare in tale categoria tra cui il superamento di test in condizioni di gelo critiche e le specifiche sulla conformazione del battistrada con lamelle antiscivolo obbligatorie.

In Italia pare che questo regolamento Europeo non sia ancora stato recepito e per pneumatici idonei alla marcia su neve si considerano indistintamente anche quelli contrassegnati solo con dicitura M+S. Tali pneumatici, come precisato nella circolare del Ministero dei Trasporti prot. 1049 del 17 Gennaio 2014, (clicca qui per la versione integrale ) sono consentiti anche al di fuori dal periodo in cui vige l’obbligo (15 Novembre-15 Aprile con un mese di tolleranza per l’adeguamento), a patto che il codice di velocità non sia declassato rispetto alla c.d.c. Nella definizione di tipo di pneumatico precedentemente affrontata è evidente come la categoria di impiego (normale, da neve, temporanea) debba necessariamente corrispondere sullo stesso asse, ma può differire da un asse all’altro. La circolare del Ministero dei Trasporti Prot. RU \ 1580 del 16.01.2013 (clicca qui per la versione integrale) tuttavia raccomanda l’installazione del pneumatico termico su tutti gli assi per motivi di sicurezza anche se, vista l’equivalenza ai dispositivi antisdrucciolevoli (catene da neve), potrebbero interessare solo gli assi di trazione. Nel caso in cui la carta di circolazione presentasse indicazioni sui pneumatici M+S (immagine a destra), tali informazioni sono da considerarsi vincolanti per quanto riguarda la categorie d’impiego, ma non per quanto riguarda la categoria di velocità nel periodo “invernale”.  La circolare del Ministero dei Trasporti Prot. MOT3/335M361 del 30/09/2004 (clicca qui per la versione integrale) inoltre precisa che tutte le misure indicate sulla carta di circolazione senza specificazioni sulla categoria d’impiego possono essere installate in configurazione M+S.

Le uniche variazioni ammesse rispetto a quanto prescritto dalla carta di circolazione riguardano le misure di pneumatico obsolete e di conseguenza non reperibili in commercio. Di norma, quando non viene indicato il rapporto nominale di aspetto del pneumatico (altezza), il valore corrisponde ad 80 nel caso di pneumatici di impiego normale e 75 nel caso di pneumatici per il trasporto leggero. La tabella CUNA NC 053-05 (clicca qui per la versione integrale) indica le equivalenze ammesse senza modifiche alla carta di circolazione.

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  • Leonardo ha detto:

    Buongiorno,
    Intanto voglio ringraziarvi per il servizio che offrite, poi vorrei porvi un paio di domande.
    La prima è più una richiesta di conferma ovvero:
    Possiedo un mercedes classe G dell’84 che monta a libretto le 15 R 15 LT, secondo le normative vigenti non incorrerei in contravvenzione se montassi senza variazioni a libretto le 255/75R15C.
    Seconda domanda: esiste anche una tabella per le moto con pneumatici con misure obsolete?
    Nel caso specifico 3.25 H18 e 3.50H18
    Grazie mille.
    Leonardo

    • Diego Brambilla ha detto:

      Buongiorno, per quanto riguarda il Mercedes G non credo abbia le gomme idonee perchè la misura 15R15LT non è presente in nessuna tabella di conversione. Se mi manda privatamente una foto del libretto cercherò di essere più preciso. Per quanto riguarda il motociclo, le misure corrispondenti sono 100/90r18 per l’anteriore e 110/90r18 per il posteriore (CUNA NC053-05 allegato E2)

      • Leonardo ha detto:

        Si, mi scusi, ha ragione, la misura corretta è 10R15LT.
        Ma dovrei comunque dovrei fare aggiornare il libretto di circolazione?
        Nel caso della moto mi dispiacerebbe perché è una guzzi 750 S del ’74 e ha il libretto originale.

  • Leonardo ha detto:

    Grazie mille!

  • Devid ha detto:

    Buongiorno,
    ringrazio inanzi tutto per il servizio che offrite.
    Vorrei chiedere una consulenza:
    possiedo un’ harley del ’97, a libretto monta all’anteriore Mh90 21 e posteriore 130/90 16 e Mt90 b 16.
    Per una questione di disegno di gomma, vorrei montare misure equivalenti che secondo tabella cuna dovrebbero essere corrette. Secondo le normative vigenti non incorrerei in multa se montassi senza variazioni a libretto ,
    all’anteriore 3.00 21 e posteriore 5.00 16 ?

    • Diego Brambilla ha detto:

      Buonasera, nel caso di misure equivalenti non è previsto alcun aggiornamento alla carta di circolazione. Un consiglio: portare sempre tra i documenti una fotocopia della tabella CUNA, non si sa mai…

      • Antonio Zamborlini ha detto:

        Proprio oggi in motorizzazione per un cambio gomme sul libretto di un carrello mi hanno detto che l utilizzo delle norme Cina e’ stato abolito da 3 anni e per cambiare le gomme su libretto fa fede solo il nulla osta della casa costruttrice. Chi ha ragione?

        • Diego Brambilla ha detto:

          Buongiorno, si faccia dare un circolare in merito, mi è nuova questa.

        • Alessandro ha detto:

          infatti ho lo stesso problema per una moto e vorrei montare un posteriore 4,25/80×19 in luogo del 4.00×19 Il dubbio e’ se la norma CUNA e’ ancora valida o e’ stata abolita per qualche aggiornamento…. grazie

  • devid ha detto:

    Ringrazio per la gentile risposta.
    Mi da conferma di pareri già riscontrati in centro revisioni e agenzia pratiche auto.
    Buonasera.

  • Giancarlo ha detto:

    Buongiorno
    Possiedo un automezzo con misura gomme 245/16C posso montare la misura 245/75/16 senza aggiornare la carta di circolazione?
    Grazie

  • Ernesto ha detto:

    Salve, posseggo un maggiolone 1302 del 1972 cabrio, l’ho acquistato già con c.d.c. penultimo tipo e targa lunga per via dello smarrimento denunciato dal precedente proprietario. Sulla c.d.c non risultano le misure delle gomme consentite ed ho notato che è stato sostituito il motore con uno 1600 al posto dell’originale 1300.
    Si può regolarizzare quest’ultimo in qualche modo?
    Che misura di pneumatici e cerchi posso installare?
    Grazie

    • Diego Brambilla ha detto:

      Buongiorno Ernesto, per quanto riguarda il motore purtroppo non c’è nulla da fare, ma come ultima chance potrebbe provare a chiedere un parere dalla motorizzazione dato che a quanto so il Maggiolone era uguale in tutto e per tutto anche con motorizzazioni diverse. Attenzione, un motore con cilindrata differente è anche una frode fiscale in quanto avendo più cavalli reali rispetto a quelli dichiarati per anni ha evaso una parte di bollo, quindi faccia tutto con molta cautela. Per quanto riguarda la musura degli pneumatici, se non è scritto nulla sulla carta di circolazione deve procurarsi la scheda tecnica del veicolo in oggetto tramite VW o nel Web (in Vw potrebbe avere un costo non indifferente). La scheda tecnica di omologazione è l’unico documento che può integrare la c.d.c. senza trascrizioni. Spero di esserle stato d’aiuto, buona sera

      • Ernesto Giovanisi ha detto:

        Salve, in effetti non risulta da nessuna parte quando e stato installato il motore. Inoltre avrebbe 5/6 cavalli in piu rispetto al 1300 e la tassa è di circolazione (ha 46 anni) e quindi d’importo unico di circa 30 euro annuali(indipendentemente dalla cilindrata).

  • Andrea Bonomi ha detto:

    Buongiorno, ho comprato un veicolo del 1998 di importazione americana immatricolato in Italia 20 anni fa. Sul libretto vengono riportate 3 misure di pneumatici, tutti in commercio, però non è stato inserito il codice di carico e di velocità. Cosa devo fare? Sono obbligato a chiedere l’aggiornamento del libretto? Ma come faccio visto che la casa costruttrice americana non rilascia più documenti o nulla osta che indicano questi dati?
    Ma, soprattutto, che pneumatici monto al momento?
    Grazie

    • Diego Brambilla ha detto:

      Buongiorno, potrebbe mandarmi via mail una scansione della carta di circolazione? diego.brambilla@live.com, grazie.

      • STEFANO LAUREANA ha detto:

        Salve possiedo un Suzuki samurai 1.3 vorrei montare pneumatici diversi da quelli che ho scritto sul libretto. Ora porto le 195/80 r15 – 205 70 r15… Con la tabella Cina quale pneumatico posso montare senza aggiornare la carta di circolazione grazie.

        • Diego Brambilla ha detto:

          Buongiorno, entrambe le misure risultano ancora in produzione, pertanto non ha alcun senso ricorrere alla tabella CUNA.

          • Prometeo ha detto:

            Nel caso volesse montare pneumatici di misure diverse da quelle specificate nella CdC, deve controllare se l’omologazione del veicolo lo permette.
            Questo “controllo” va effettuato richiedendo il Nulla Osta alla casa costruttrice inviando richiesta scritta e fotocopia della CdC.
            Nel caso l’installazione fosse possibile, la casa costruttrice Le invierà (dietro compenso) il Nulla Osta da presentare alla Motorizzazione Civile per l’aggiornamento della CdC.

  • ALDO FERRIGATO ha detto:

    Salve, possiedo una Renault Modus 1.2 16V, sul libretto è indicata solo la misura di pneumatico 165/65 R15 81T, in alternativa vorrei montare pneumatici 185/60 R15 84H, cortesemente vorrei sapere se devo aggiornare il libretto di circolazione. Grazie

    • Diego Brambilla ha detto:

      Buongiorno, non le consiglio di far aggiornare la carta di circolazione in quanto la spesa non varrebbe la “resa”. Ad ogni modo, senza integrazioni sulla carta di circolazione il suo veicolo non può circolare con le 185/60R15 84h, ne tantomeno superare la revisione ministeriale con esito regolare.

  • Giuseppe Bulzomì ha detto:

    Salve! Ho una Chevrolet Vega 2300 del 1971, dovrei cambiare gli pneumatici ma non so in Italia quali vanno montati compatibilmente a quelli americani. Sulla gomma la sigla in evidenza è A78-13, a quali misure in Italia corrispondono?
    Grazie anticipatamente tantissimo per la considerazione e disponibilità.

    • Diego Brambilla ha detto:

      Buongiorno,
      purtroppo l’unica informazione che si trova in rete l’abbiamo estrapolata dal sito dell’Autofficina Bartolini, fonte attendibile ma non ufficiale.
      Questo è quanto:
      A78-13 = 6.40-13 = 195/60-13 = 175/70-13 = 165/80-13
      Un saluto

  • Simone ha detto:

    Buongiorno,
    Ho acquistato un Renault 5 alpine dell’81,che riporta a libretto una misura di gomma che non riesco a trovare se non da pista,ma non la trovo neanche nella tabella CUNA. La misura è 180/550 r13. Potete aiutarmi?grazie

  • STEFANO ha detto:

    Salve sul mio libretto ho trascritto le 195 80 r15…… Posso montare le 205 75 r 15….. Senza aggiornare la carta di circolazione… Portandomi dietro la tabella cuna?

    • Diego Brambilla ha detto:

      Buongiorno Stefano, in teoria la misura corrispondente andrebbe trascritta sulla c.d.c., ma molti ispettori di centro di revisione o membri delle f.d.o. chiudono un occhio ammesso che l’equivalenza effettivamente ci sia.

  • Gian Luca ha detto:

    Buongiorno a tutti e complimenti per il sempre esaustivo sito. Gradirei porre un quesito che forse potrebbe ulteriormente essere di aiuto a molti (fuoristradisti in cerca di un legale e minimo rialzo della scocca); basandosi sulla tabella di equivalenza CUNA riguardante gli pneumatici, sarebbe possibile operare al contrario? Mi spiego più in concreto e meglio: possiedo una Jeep Wrangler TJ anno 2005 acquistata usata; una delle poche con CDC riportante come misura gomme alternative alle 215 e 225, le 235 75 r15 (senza indice di velocità e carico stampati). Ebbene, è legittimo il montaggio, al posto delle 235 75 r15, di 4 pneumatici 30×9.5 r15 (naturalmente rispettando indici di velocità e carico individuati dalla casa madre) senza aggiornamento della CDC? Grazie!

    • Diego Brambilla ha detto:

      Buongiorno, grazie per i complimenti. In Italia per dormire sonni tranquilli è meglio avere scritto tutto nero su bianco sull’unico documento ufficiale che esiste: la carta di circolazione. Lecito o non lecito che fosse, conviene sempre farsi annotare sulla c.d.c. la misura di pneumatico che si intende montare che, nel caso di equivalenza da tabella CUNA, dovrebbe essere un semplice aggiornamento. Chieda informazioni alla sua Motorizzazione.

  • Bruno ha detto:

    Buongiorno, ho una volkswagen Polo vorrei montare gomme invernali misura
    195/65 R15 91T M+S
    ma la cdc invece riporta le seguenti misure:
    185/60 R16 86H M+S
    185/65 R15 88H
    185/65 R15 88T M+S
    185/65 R15 88V
    185/70 R14 88H
    195/55 R16 91V XL
    215/45 R17 91W XL

    è possibile ?
    Grazie

  • Riccardo ha detto:

    Buonasera e grazie per le preziose info. Vorrei sapere se può aiutarmi per tabelle di comparazione cuna circa misure per un dodge ram r20 55 285 o r22 45 285

  • STEFANO LAUREANA ha detto:

    Salve mi servirebbe la tabella cuna aggiornata in pdf ….. si potrebbe avere grazie in anticipo

  • Narciso Felicioni ha detto:

    Salve, ho un motorhome americano che monta pneumatici 235/80 r22.5 che vengono venduti solo in America ma non possono essere importati perché non hanno marchio CE posso sostituirti con la misura 255/70 r22.5 che è quasi uguale? Devo fare richiesta di modifica alla motorizzazione? Grazie

    • Diego Brambilla ha detto:

      Buongiorno, il “quasi uguale” purtroppo non è ammesso dal C.d.s. . Le consiglio di verificare le equivalenze dalla tabella CUNA e, alla peggio, rivolgersi alla Motorizzazione Civile. Oggigiorno, installando cerchi con la specifica “NAD” è possibile variare la misura dello pneumatico, ma è necessaria visita e prova da parte della Motorizzaazione.
      Un saluto

  • roberto ha detto:

    Ho un Toyota Celica 165ST del 1988 dove sul libretto di circolazione sono indicati pneumatici con misura 215/60 R14 87V che non riesco a reperire in commercio, peraltro la macchina di suo originale monta 195/60 R14 85V non indicati sul libretto di circolazione e ormai quasi irreperibili, come mi comporto?

    • Diego Brambilla ha detto:

      Buongiorno, nel ricordarle che le uniche misure consentite sono quelle riportate sulla carta di circolazione del veicolo, la invito a rivolgersi ad un gommista/rivenditore di pneumatici che si occupa di veicoli storici. Pur non essendo comuni, le misure di pneumatici che ha menzionato sono ancora reperibili sul mercato.

  • Emmepi ha detto:

    Buongiorno, posseggo un motoveicolo d’epoca, yamaha xt 500, le cui uniche misure di pneumatici riportate su libretto sono quelle in pollici 3.25-21 e 4-00-18. Volevo chiedere, è possibile affrontare la revisione, e circolare, con pneumatici equivalenti (secondo tabella CUNA) 90/90-21 e 120/90-18 senza aggiornamento del libretto di circolazione? Nel caso sarebbe possibile avere i riferimenti normativi? Grazie.

  • Gian Maria ha detto:

    Ho un’autovettura giapponese che monta da libretto la sola misura 165/50 R15 che è reperibile solo nella versione estiva. Uno pneumatico equivalente reperibile in versione invernale (ma con indice di velocità H invece di V) potrebbe essere il 165/60 R14 che si discosta dell’1,4% dalla misura a libretto, quindi sotto al 2%…ma i riferimenti normativi di questa tolleranza e possibilità di installare una misura diversa senza aggiornare il CDC dove li trovo?

    • Diego Brambilla ha detto:

      Buongiorno, non spettano all’utente le considerazioni relativa alla possibilità di considerare o meno una misura come “equivalente”. Tutte le misure di pneumatico alternative le trova nella tabella CUNA approvata dal Ministero. Diversamente, se volesse omologare il veicolo con una qualsiasi misura di pneumatici dopo visita e prova ai sensi dell’art.78 del c.d.s., può farlo richiedendo l’omologazione del nuovo sistema ruota con cerchi aventi la specifica NAD.

  • Samuele Tonini ha detto:

    Buongiorno, vorrei chiedere gentilmente per risolvere un dubbio sugli pneumatici della mia Jeep wrangler YJ del 1991.L’ho acquistata che monta una coppia di 255/75 R15 (con indice di velocità 100 S) e un’altra coppia di 215/75 R15 (con indice di velocità 102 T) ma sul libretto dopo la dicitura pneumatici viene riportato solo 31×10,5 R15 LT (che dovrebbe essere la sigla americana per Light Truck) senza alcun indice di velocità di riferimento. Nella tabella CUNA quella misura americana corrisponde a 255/75 R15 C e quest’ultimo indice di velocità mi pare completamente sbagliato su una macchina del genere (60 km/h). Come devo comportarmi a riguardo di tutto ciò? Inoltre ho acquistato questa jeep per trasformarla nel modello utilizzato in Jurassic Park e, per attenermi alla fedeltà del veicolo del film, la jeep deve montare le BFGoodrich Radial All-Terrains 215 / 75R 15 quindi vorrei montare queste in futuro, posso farlo? Chiedo scusa in caso di errori, spero in delucidazioni e ringrazio in anticipo. Cordiali saluti.

    • Diego Brambilla ha detto:

      Buonasera, la C a cui fa riferimento non rappresenta il codice di velocità, bensì la caratteristica della gomma di essere “da carico”. Pertanto, se sul libretto di circolazione non sono indicati codice di velocità e indice di carico, scelga degli pneumatici con requisiti superiori alle caratteristiche costruttive del veicolo.

      • Samuele Tonini ha detto:

        Buonasera, la ringrazio molto per la cordiale risposta e disponibilità. Quindi posso lasciare le gomme che ha montate e che ho citato nel messaggio precedente oppure montare le BFGoodrich Radial All-Terrains 215 / 75R 15 essendo la misura originale che montava questa jeep senza incorrere in problemi? Ovviamente rispettando i requisiti delle caratteristiche costruttive del veicolo. Attendo sue. Cordiali saluti.

  • Fabio Pogacini ha detto:

    Buongiorno e complimenti per la precisione delle risposte.
    Per una Porsche 911 SC F 911 Carrera Targa del 1986 che su carta circ. porta 205/55 VR 16 ant. e 225/50 VR 16 post. posso montare 205/55 R 16 91 V e 225/50 R 16 92 Y FR che Oponeo mi ha proposto ? Grazie anticipatamente.

  • MATTEO ha detto:

    Buongiorno,
    se rispetto designazione della misura e indice di carico e velocità, è possibile montare pneumatico senza suffisso “C”?
    Es. al posto di 195/65R16C 104H montare 195/65R16 104H
    grazie

    • Diego Brambilla ha detto:

      Buonasera, assolutamente no. L’essere o meno “da carico” è un requisito fondamentale per la determinazione del “tipo di gomma”.

    • Marco ha detto:

      Ma a livello normativo non c’è alcuna sanzione per la assenza sul pneumatico della dicitura C e a oggi tutti gli pneumatici sono radiali rinforzati

      • Diego Brambilla ha detto:

        La gomma da carico, se prevista dalla carta di circolazione, deve obbligatoriamente essere installata, altrimenti si rischia la stessa sanzione degli pneumatici con misura-indice di carico-codice di velocità sbagliati. Inoltre, la revisione ministeriale non passerebbe.

  • Cristian ha detto:

    Buonasera volevo chiedere gentilmente se possibile montare gomme alternative 205/50/r17 su una kia ceed sw gt line 2017 non sul libretto, ora sono montate 225 45 r17 grazie mille

    • Diego Brambilla ha detto:

      Buongiorno, montarle si possono montare, ma il veicolo poi non è in regola per circolare su strada. Inoltre, non supera la revisione ministeriale.

      • Cristian ha detto:

        Salve grazie mille per la risposta, la disturbo con un altra domanda, ma allora se chiedo nullaosta della kia è poi andare alla motorizzazione per aggiungere al libretto le nuove misure e possibile, grazie mille

  • andrea ha detto:

    Buonasera, gentilmente mi potete indicare quale misura americana corrispondente di pneumatici posso montare nella mia auto in quanto sto acquistando dei cerchi da 18 e devo provvedere poi all acquisto delle gomme ma rispettando le misure europee riportate nel libretto non riesco a trovarle.

    Possiedo un Hummer H2 del 2005 e nel libretto riporta 2 opziomi
    LT 315/70R17 121/118R
    325/65R18 121 R
    E dove ufficialmente e’ riportato questa comparazione
    GRAZIE MILLE

  • Luca ha detto:

    Salve, probabilmente sbaglio ma come si legge sulla normativa, l’interpretazione giusta a me sembrerebbe proprio che la stessa non pone vincoli per misure di pneumatico omologate e differenti sugli assi, visto che la misura rientra nel “tipo” e non nella “struttura”. L’esempio della foto avvalora la norma, perché rappresenta proprio una eccezione che si trova solo su alcuni veicoli come quelli a trazione posteriore in genere che necessitano di misure diverse sugli assi, dove è il costruttore a dover porre vincoli sulla misura, infatti obbliga per esempio a dover montare per forza la A1 con la P1 e non potremmo montare per esempio A1 con P2, proprio perché specificato sulla carta di circolazione dal costruttore.

  • Guido ha detto:

    Salve,sono possessore di una FFR Cobra Replica: a libretto è riportata la misura”originale” 26,5×8 15 ant. e 26,5×10 15 post.ma tutte queste misure non sono disponibili: è possibile installare pneumatici equivalenti di misura in mm senza dover aggiornare il libretto?
    Grazie

  • antonio ha detto:

    buongiorno,
    sono in procinto di acquistare un fuoristrada immatricolato autocarro N1 e pneumatici 235/75 R15 su carta di circolazione.

    Facendo riferimento alla tabella cuna sembrerebbe possibile montare pneumatici 30×9.50R15. E cosi ?

    Grazie in anticipo

    • Diego Brambilla ha detto:

      Buongiorno, deve comunque aggiornare la carta di circolazione presso la Motorizzazion Civil.

      • antonio ha detto:

        la tabella cuna dice esplicitamente che se c’e’ equivalenza la carta di circolazione non va aggiornata.
        Puo’ dirmi quale sarebbe l’iter? … tipo : presentarmi in motorizzazione con i pneumatici montati, eventuali nullaosta,versamenti…e soprattutto e’ fattibile?

        Grazie mille.

        Una buona giornata

        • Diego Brambilla ha detto:

          Non è proprio così. Va comunque aggiornata, ma con una pratica di tipo “amministrativo” presso la Motorizzazione Civile. L’unica deroga all’aggiornamento è nel caso di pneumatici “vecchie norme”/”nuove norme”.

  • Luca ha detto:

    Salve, ho una Toyota del 1995 a libretto riporta 215 15 misura di cui esiste poco o niente da fuoristrada.. da tabella cuna posso montare delle 225 75 15 ho capito bene?
    Grazie

  • LORIS ha detto:

    vorrei porre un quesito. una roulotte datata la cui carta di circolazione riporta 155SR12 può essere equipaggiata con 155/80R12C 88/86S LT? è un caso in cui su tale misura esiste un solo produttore che inserisce il codice di velocità S ma sulla dicitura appunto indicata 155/80R12C 88/86S LT. grazie per la risposta…

  • Claudio ha detto:

    Buongiorno le chiedo un domanda se in alternativa alla misura 215/55/17 posso montare pneumatici equivalenti 235/50/17 sul libretto non presente questa misura ma riporta 235/45/18.Non volendo sostituire i cerchi posso montare gli equivalenti come descritto senza passare per la motorizzazione .Grazie Saluti

  • Davide ha detto:

    Domanda forse strana…

    La tabella CUNA vale anche al contrario?

    Mi spiego.
    Ho un mezzo che a libretto ha gomme in mm, reperibili, ma non con disegno adatto alle mie esigenze (fuoristrada).

    L’equivalente in pollici invece si trova con disegno interessante, additittura con battistrada “agricolo”.

    A libretto c’è solo la dicitura 155R12C, nessun indice di carico o velocità.

    Se monto le 5.50, 5.60 o 6-12 sono in contravvenzione?

    Da quanto ne capisco io no, dato che la circolare riporta la frase
    “I pneumatici differenti per tipo di marcatura ma risultanti equivalenti dalle tabelle suindicate, possono essere indifferentemente utilizzati per l’equipaggiamento dei veicoli circolanti, nel rispetto delle prescrizioni riportate nelle tabelle medesime. “

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