Perché è un problema per la categoria
1. Alterazione del ruolo
L’assistente è una figura esterna al processo tecnico e priva di responsabilità di firma, mentre l’Ispettore resta l’unico soggetto responsabile dell’atto tecnico.
2. Deleghe senza tutela
Si crea un modello distorto: operatività condivisa, responsabilità concentrata
Una configurazione fragile dal punto di vista della sicurezza, dell’imparzialità e della responsabilità giuridica.
3. Incoerenza con il quadro normativo europeo
Sul piano tecnico-giuridico l’assistente è una figura:
◼ non prevista dalla Direttiva 2014/45/UE
◼ non certificata da alcun percorso formativo armonizzato
◼ non responsabilizzabile per atti tecnici
◼ non tracciabile nel flusso della revisione
La Direttiva prevede un solo soggetto tecnico:
L’Ispettore Autorizzato/Abiltato
4. Aumento del carico operativo
L’aumento dei pezzi da 24 a 32 incrementa tempistiche, anzichè ridurle, il carico di lavoro e il rischio di errore, senza adeguamento delle tutele e delle responsabilità.
La posta in gioco
Difendere il ruolo dell’Ispettore non è una battaglia ideologica, ma una tutela :
✔ della professionalità
✔ della funzione tecnica
✔ della sicurezza stradale
✔ della dignità del lavoro
Una categoria che non tutela il proprio perimetro tecnico rischia di vederlo ridotto progressivamente.
La nostra risposta
Federispettori sta avviando in modo concreto e avanzato il percorso legale per un ricorso al TAR Lazio per impugnare i due provvedimenti.
Un ricorso serio richiede risorse reali, non semplici prese di posizione o rumore sui social.
Come contribuire
Chiediamo agli Ispettori che intendono tutelare la propria professione di sostenere l’iniziativa con una donazione libera.
Il tuo contributo ha un valore importante, pertanto sarà riconosciuto uno sconto di pari al 50% dell’importo donato utilizzabile per iscriversi a Federispettori e utilizzabile entro 31/01/2027.
