LA PAROLA AI SOCI

Siamo ispettori tecnici, uomini e donne che ogni giorno svolgono un ruolo di importanza vitale per la sicurezza stradale. Sebbene da un occhio esterno possa sembrare un lavoro senza grossi problemi la realtà è – purtroppo – ben diversa. Quotidianamente siamo costretti a decisioni cruciali sui veicoli sottoposti a revisione che creano molto spesso malumori nei titolari dei centri di controllo (che vedono in malo modo un esito negativo della revisione se non addirittura un mancato guadagno dal non effettuarla del tutto) o nei proprietari dei veicoli sotto esame (che forti della offerta di centri di revisione compiacenti denigrano il lavoro dell’ispettore onesto cercando la scappatoia per un esito regolare o al limite una uscita indolore per poterlo poi revisionare presso un centro di controllo meno “pignolo”).

Questa sezione raccoglierà le testimonianze dirette di tanti di noi, in forma anonima ma tutte – garantiamo – assolutamente veritiere per uno spaccato della realtà del settore.

FederIspettori è nata per fare in modo che situazioni come quelle che leggerete non possano più capitare.

Ho cominciato 15 anni fa, appena ventenne, neodiplomato in elettronica industriale, unica conoscenza nel merito delle auto quella conseguita a livello personale per amore delle 4 ruote nulla di più, 30 ore di corso inutile e via. Ogni giorno qualsiasi persona che entra in officina si chiede come facciano a passare certi mezzi, fin che non devi respingere il suo… allora partono urla, minacce… sono arrivati anche alle mani una volta. Sono molto stanco ma cerco di tenere duro e portare avanti una battaglia difficilissima… soprattutto in un mondo in cui ufficialmente son tutti ligi alle regole salvo poi nella realtà fare le peggio cose.

Carlo

Sono entrato nel mondo delle revisioni auto spinto dalla passione per le auto ma ignaro di ciò che è la realtà oggi di questo mondo. Avevo 19 anni e tanta voglia di imparare. Ho fatto 1 anno di tirocinio, poi 2 di apprendistato durante i quali ho conseguito il corso e sono diventato Responsabile Tecnico ma durante i quali ho capito molte cose. Inutile dire quante volte sono tornato a casa amareggiato del fatto che per i clienti io ero visto come una sorta di tassa, la maggior parte di loro ancora oggi insiste nel dire che è una cosa inutile. Io non mollo, adesso ho 25 anni e credo nel futuro di questo lavoro.

Raffaele

Sono un ex ispettore, ho lavorato presso un consorzio revisioni per circa 5 anni prima di abbandonare questo settore qualche mese fa per via delle solite problematiche note a tutti: pressioni da parte di officine e titolari, la maleducazione dei clienti, gli stipendi non adeguati alle responsabilità del ruolo ricoperto, tutte cose tristemente note. Mi sono iscritto nella speranza che grazie a questa associazione si riesca finalmente a ridare dignità e professionalità a questo settore, e magari tornare a svolgere in futuro questa professione in maniera imparziale e nel rispetto delle normative.

Alberto